L’esperimento di Zimbardo e la decadenza delle città

auto vandalizzataIl professor Philip Zimbardo è un noto psicologo sociale che ha svolto una vasta ricerca sulla relazione tra il comportamento umano e l’ambiente circostante. La sua ricerca più famosa è stata l’esperimento carcerario di Stanford, condotto nel 1971, in cui ha cercato di confutare la credenza diffusa all’epoca secondo cui i comportamenti degradati e violenti osservati all’interno delle istituzioni carcerarie erano causati principalmente dalle disfunzioni della personalità innate o apprese dei detenuti e delle guardie.

Nell’esperimento, Zimbardo ha selezionato 24 studenti universitari di età compresa tra i 20 ed i 30 anni, a cui è stato casualmente assegnato il ruolo di prigionieri o guardie carcerarie. Come prigione è stato utilizzato l’interrato dell’università di Stanford. Le guardie carcerarie hanno iniziato a manifestare tendenze sadiche, mentre i prigionieri hanno mostrato passività e depressione. La maggior parte dei prigionieri è stata emotivamente traumatizzata e cinque di loro hanno dovuto essere rimossi precocemente dall’esperimento.

Tuttavia, la validità dei risultati dell’esperimento è stata pesantemente criticata a causa di diversi errori metodologici commessi da Zimbardo nella progettazione dello studio.

Dopo l’esperimento, Zimbardo ha cercato di utilizzare la psicologia per aiutare le persone e ha fondato la Shyness Clinic in California, che si occupa di curare l’estrema timidezza negli adulti e nei bambini.

Nel 2004, Zimbardo è stato chiamato a testimoniare come perito della difesa nel caso “Chip” Frederick, una guardia nella prigione di Abu Ghraib. Zimbardo sosteneva che ci fossero circostanze attenuanti, in quanto solo pochi individui avrebbero potuto resistere all’atmosfera delle prigioni, e che gli abusi commessi contro i carcerati iracheni erano stati indotti dal sistema vigente, piuttosto che dall’individuo stesso. Tuttavia, il giudice non ha condiviso la sua opinione e ha condannato Frederick alla massima pena.

Zimbardo ha anche condotto uno studio nel 1969 in cui ha abbandonato due automobili identiche, stessa marca, modello e colore, in due quartieri molto diversi: uno nel Bronx, zona povera e conflittuale di New York, e l’altro a Palo Alto, città ricca e tranquilla della California. Lo scopo era di studiare il comportamento delle persone nei confronti delle due auto abbandonate. Ciò che i ricercatori hanno osservato è stato che l’automobile lasciata nel Bronx è stata rapidamente smantellata e derubata di tutti i materiali utilizzabili, come le ruote, mentre l’automobile lasciata a Palo Alto è stata lasciata intatta per diversi giorni.

I ricercatori decisero di rompere un vetro dell’automobile lasciata a Palo Alto dopo una settimana. In breve tempo, notarono la stessa dinamica di vandalismo che avevano registrato nel Bronx: furto, violenza e vandalismo ridussero la vettura lasciata a Palo Alto nello stesso stato di quella abbandonata nel distretto malfamato di New York.

L’esperimento di Zimbardo sulle automobili ha dimostrato che il comportamento delle persone è influenzato dall’ambiente circostante. In particolare, la presenza di una situazione di degrado urbano può portare le persone a comportarsi in modi che normalmente non adotterebbero, anche in contesti considerati sicuri e privi di rischi.

L’esperimento di Zimbardo sulle automobili, insieme a molti altri esperimenti sul comportamento umano, dimostra che le persone sono influenzate dall’ambiente che le circonda e dalle norme sociali che si stabiliscono in quel contesto. In particolare, l’esperimento di Zimbardo mette in luce come l’abbandono e la trascuratezza di un’automobile possono portare alla violazione delle norme sociali, come il rispetto della proprietà privata e il divieto di vandalismo.

Inoltre, l’esperimento mostra come l’aggressività e la violenza possano diffondersi rapidamente in un gruppo quando viene creato un clima di anonimato e impunità, come accaduto nel caso della distruzione dell’automobile nel Bronx.

In sintesi, l’esperimento di Zimbardo sulle automobili è un esempio concreto di come l’ambiente e le norme sociali possono influenzare il comportamento umano, e di come la mancanza di rispetto delle regole possa portare a comportamenti distruttivi e ogni cedimento nella gestione di una città può portare danni irreparabili.