23 gennaio 2021 di Gianroberto Costa

La situazione dell’Impero finanziario di Trump sta vivendo una situazione estremamente difficile.

La CNN riferisce che le attività di Donald Trump hanno generato quasi il 40% di entrate in meno lo scorso anno quando la pandemia di coronavirus ha colpito l’industria alberghiera, mettendo l’ex presidente sotto pressione finanziaria ancor prima che i partner aziendali e le banche lo abbandonassero sulla scia dell’insurrezione al Campidoglio degli Stati Uniti .

La procedura del passaggio di consegne presidenziali prevede, alla conclusione del mandato, la pubblicazione delle informazioni finanziarie finali sul Presidente.

L’informativa finanziaria su Trump rivela un forte calo delle entrate in alcune delle sue proprietà nel 2020 e nei primi 20 giorni di quest’anno. Le vendite presso il Trump International Hotel Washington sono crollate del 63% rispetto al 2019 giungendo ad un livello di $ 15,1 milioni, mentre, presso il golf resort scozzese Turnberry, le entrate sono diminuite del 62% pari a $ 9,8 milioni.

Le entrate di una delle più grandi aziende dell’ex presidente, il Trump il National Doral golf resort vicino a Miami, sono scese da $ 77,2 milioni nel 2019 a $ 44,2 milioni. Trump ha ipoteche sulla proprietà per un totale compreso tra $ 55 milioni e $ 75 milioni. I prestiti di Deutsche Bank scadono nel 2023.

Gli hotel e le altre società di ospitalità, che costituiscono una parte sostanziale dell’impero commerciale di Trump, sono stati colpiti particolarmente duramente durante la pandemia, con le difficoltà di circolazione ed i vari lockdown. In Scozia, ad esempio, il Trump Turnberry è stato costretto a chiudere a causa delle restrizioni governative volte a contenere la diffusione del coronavirus.

Nell’ambito del patrimonio di Trump vi sono assets che si trovano in situazioni più positive. I suoi campi da golf a Charlotte, North Carolina, Philadelphia e nella Hudson Valley di New York, vedono andamenti più rassicuranti.

Le vendite del resort Mar-a-Lago a Palm Beach, in Florida, dove Trump è tornato mercoledì dopo aver lasciato la Casa Bianca, sono aumentate a 24,2 milioni di dollari da 21,4 milioni di dollari.

In ogni caso i fatti di Capitol Hill hanno fatto calare vertiginosamente la brand reputation dell’ex Presidente.

Come era già stato riferito Deutsche Bank (DB) ha deciso di non fare più affari con Trump. La esposizione con questa banca è rilevante con i mutui sulla proprietà Doral. La grande banca tedesca aveva anche concesso prestiti al Trump International Hotel and Tower di Chicago e all’hotel della compagnia a Washington.

La Trump Organization si vedrà nella necessità di restituire alla Deutsche Bank circa 340 milioni di dollari nei prossimi anni. E non è chiaro se vi saranno altre banche che vorranno finanziare. l’Organizzazione Trump.

Le autorità investigative dello Stato di New York hanno citato in giudizio la banca per i suoi rapporti con la Trump Organization. La CNN riferisce che alla fine del mese scorso i due banchieri privati della Deutsche Bank, che hanno lavorato a stretto contatto con Trump, hanno rassegnato le dimissioni.

Con un comunicato ufficiale, la Signature Bank ha dichiarato, in seguito all’attacco al Campidoglio, di aver iniziato a chiudere i conti personali di Trump.

L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan ha ampliato la sua indagine penale sulle finanze della Trump Organization per includere il complesso della famiglia nella contea di Westchester,

L’interesse dei pubblici ministeri sulla proprietà di 212 acri chiamata Seven Springs è un significativo ampliamento di un’indagine iniziata più di un anno fa. L’indagine tocca anche il figlio del presidente Donald Trump, Eric Trump, vice presidente esecutivo della Trump Organization, che è stato direttamente coinvolto nelle discussioni sulla proprietà ora sotto esame.

Le indagini toccano gran parte delle attività dell Trump Organization: da acquisizioni ambigue di proprietà, a detrazioni fiscali dubbie, a frodi fiscali ed assicurative.

I pubblici ministeri hanno citato in giudizio oltre che la Deutch Bank anche AON, il grande broker assicurativo.

Bloomberg ritiene però che Trump sia in grado di gestire le proprie scadenze sui debiti a breve anche se a costi rilevanti.

Investors Bank, ad esempio, ha accettato di estendere l’ipoteca su Trump Park Avenue, un condominio all’angolo della 59th Street, per un anno, fino al 2021.

Il tasso di interesse è aumentato di 25 punti base, arrivando al 3,5%. È ,almeno, la seconda volta che la data di scadenza è stata rimandata da quando il prestito di $ 23 milioni è stato originato nel 2010. Ora si stima che sia inferiore a $ 10 milioni.