
30 gennaio 2021 di Gianroberto Costa
Una grande bandiera bianca, con un Q blu all’interno, garrisce sul Camelot Castle di Tintagel. I giornali hanno lanciato la notizia oltre un anno fa, ma continuano a riproporcela. L’hotel è, al momento, chiuso, causa COVID.
E’ un hotel vittoriano costruito a pochi passi dal castello nel quale la tradizione vuole fu concepito re Artu’. Lì, nel mito di Artù, stava la favolosa Camelot, reggia nella quale si trovava la tavola rotonda e da dove i Cavalieri partirono alla ricerca del Graal.
E’ stata una idea di John Mappin, il referente inglese di QAnon, il movimento americano protagonista dell’assalto a Capitol Hill. Ha promosso il suo albergo come sede britannica del movimento americano. Forte della suggestione della leggenda che a Camelot risorgerà Artù per salvare dalle forze del male la Britannia e il mondo.
Luogo evocativo dove si svolge una partita, degna dei migliori fumetti della Marvel, tra il bene e il male.
Tra i tenebrosi cunicoli del mondo sotterraneo e del dark web, “through tempest, storm, and darkest night” si coordina la schiera degli Anon, gli Anonymus che, attraverso le chat 4chan, 8chan, 8kun.top, ww31.quanon.pub, diffondono la verità rivelata dal mitico Q. Non si sa chi sia Q. Un uomo, una donna, che sta al vertice del Sistema e che è in grado di conoscere verità nascoste e rivelarle all’umanità,
QAnon è una comunità. Ti offre enigmi da risolvere e enigmi da decodificare, e ti fa sentire come se fossi un soldato che combatte in prima linea in una guerra tra il bene e il male, senza che sia ben chiaro da che parte stia.
E come cita spesso Bannon, il consigliere “oscuro” di Trump «Darkness is Good» (l’oscurità è bene).
QAnon esordisce ufficialmente nell’ ottobre 2017, quando — sotto quella lettera — una «talpa» anonima comincia a rivelare, sulla piattaforma 4chan, i tratti di un «piano segreto» con il quale una sorta di «Deep State» parallelo starebbe tentando di rovesciare la presidenza Trump.
Q rivela l’ “esistenza di una vasta e insidiosa rete internazionale, di efficacia sovrannaturale, forgiata con lo scopo di perpetrare le azioni più diaboliche».
La stessa lettera-sigla Q, che si riferisce alla Q-clearance (il presunto livello massimo di autorizzazione all’accesso di fonti top-secret nel governo americano, riconduce all’ambiguo personaggio-ombra o all’identità della talpa (delle talpe), collegata a decine di entità individuali e collettive, dai boss della piattaforma 8Chan, succeduta a 4 Chan (il proprietario Jim Watkins e l’amministratore, il figlio Ron) a un ufficiale dell’intelligence militare, da un insider dell’Amministrazione Trump, a Trump stesso.
Conta solo che la Q — legata all’Anon di Anonymous — sia diventata in breve la sigla del più vasto movimento complottista globale.
Il movimento nasce e vive per sconfiggere lo Stato profondo, in inglese “deep state” quell’insieme di organismi, legali o meno, che grazie ai loro poteri economici o militari o strategici condizionano l’agenda degli obiettivi pubblici, di nascosto e a prescindere dalle strategie politiche degli Stati del mondo, lontano dagli occhi dell’opinione pubblica. Detto anche “Stato dentro lo Stato”, è costituito da reti nascoste, segrete, coperte, di potere in grado di agire anche contro le pubbliche istituzioni note.
Quando è affermata senza supporti fattuali, l’esistenza di un governo invisibile (detto anche Shadow government, criptocrazia o governo segreto) appartiene ad una famiglia di teorie della cospirazione basata sull’idea che il potere politico reale non risieda nei detentori visibili, ma in eminenze grigie: nelle monarchie questo avverrebbe con i powers behind the throne, mentre nelle democrazie vi sarebbero potentati privati che esercitano potere dietro le quinte, utilizzando come schermo gli eletti nelle assemblee rappresentative; lo stesso governo eletto ufficiale sarebbe sottomesso al governo ombra, che sarebbe il vero potere esecutivo.
La esistenza dei complottisti non è cosa nuova.
«[…] ma dietro tutti questi movimenti non potrebbe esserci qualcosa di altrimenti temibile, che forse neanche i loro stessi capi conoscono, e di cui essi a loro volta quindi, non sono che dei semplici strumenti? Noi ci accontenteremo di porre questa domanda senza cercare di risolverla qui.»
Renè Guenon lo scrisse a fine ‘800.
E dal XIX secolo la,nostra storia è costellata di cospirazioni: dal falso storico, I protocolli dei Savi di Sion, realizzato dall’Ochrana, la polizia segreta zarista per “testimoniare” una cospirazione “giudaico massonica” , ai Rosacroce, ai Neotemplari. La nostra storia recente è gremita di sette segrete, di misteri nascosti, di insegnamenti celati.
Una milizia segreta, giustificata in ogni propria depravazione, dalla necessità di combattere il male di un sistema di connessioni di potere, sistema nel quale si racchiude tutto l’orrore possibile: pedofilia, corruzione, droga, malattie,
Per combattere la “palude” o la “cupola” (cabàl) dove uomini e donne potenti ordiscono una grande congiura sulle spalle dell’umanità.
E’ una rete ramificata, potente e diffusa della quale fanno parte degli insospettabili. Da Barack Obama a Tom Hanks, Celin Dion, Marina Abramovich, Jorge Soros e Bill Gates, e molti altri.
Tra i membri della congiura anche il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, spia dei servizi segreti inglesi e anche Papa Francesco, schiavo di poteri occulti.
Come un in un film della Marvel si parla di “basi sotterranee dove si adora il diavolo e si uccido i bambini” . Sono le D.U.M.P (deep underground military bases”. Ed è curioso come il termine “dump” sia abitualmente usato come sinonimo di stupido.
I bambini vengono rapiti, condotti nelle DUMP per trarne una sostanza psicotropa e ringiovanente: l’adrenocromo.
In realtà, l’adrenocromo è una sostanza molto più banale e facile da reperire. Per prima cosa, va chiarito che l’adrenalina si può sintetizzare in laboratorio. Non è una novità: l’enciclopedia Treccani lo spiegava già nel 1929. Dall’ossidazione dell’adrenalina si ottiene l’adrenocromo, un cui derivato, il carbazocromo, è usato come farmaco per l’epilessia, ma anche per fermare le emorragie e curare le emorroidi. I farmaci a base di carbazocromo sono prodotti in molti paesi compresa l’Italia e si trovano in commercio con vari nomi – Adona, Fleboside, Anaroxyl, Medostyp – senza bisogno di seviziare e dissanguare bambini. Li prescrive il medico di base.
Ma tornando al complotto esso contiene di tutto: lo scandalo Watergate e le manovre di Nixon per insabbiarlo; il programma Cointelpro dell’Fbi per infiltrare le Pantere nere e altri gruppi radicali; i tentativi di assassinare Fidel Castro da parte della Cia; i depistaggi sulle stragi italiane da piazza Fontana in poi; la produzione di false prove contro il regime di Saddam Hussein per giustificare l’invasione dell’Iraq; i complotti della criminalità organizzata, gli incubi a occhi aperti sugli Illuminati, sui tentacoli della piovra giudaica, sul piano Kalergi, la “grande sostituzione etnica”, George Soros che muove i fili del mondo, Bill Gates che ci controlla con i nanochip nei vaccini, i Rettiliani, le scie chimiche e la Cabal di satanisti pedofili. Potremmo chiamare QAnon un’iper-fantasticheria di complotto, perché collega e raggruppa tutti gli elementi appena elencati compresa la falsa conquista della luna e il “terrapiattismo”.
La comunità dei credenti ottiene informazioni facendo “ricerca” su internet , cioè interpretando le notizie del giorno alla luce dei messaggi criptici inviati da un certo Q, o dai serio seguaci, a volte definiti Qcrumbs (briciole di Q), più spesso Qdrops (gocce di Q).

E qui chiunque può scrivere un tassello di questo terribile fantasy. Alcuni autori sono conosciuti. Scrive Wu Ming 1sul suo blog Giap:” alla radice del fenomeno ci sono “le strane risonanze tra QAnon, le controinchieste sugli “abusi rituali satanici” condotte dal Luther Blissett project negli anni novanta e il romanzo Q, uscito in Italia nel 1999 e pubblicato negli Stati Uniti cinque anni dopo. Nel 2019 il fenomeno è sembrato calare di intensità. In realtà ha continuato a estendersi e a ramificarsi.”
Ma troviamo facilmente anche alcuni autori di Qdrops: sono individui con nome e cognome – lo statunitense Alex Jones, l’inglese David Icke o i corrispettivi italiani che incontriamo su siti come Byoblu e Luogo Comune, vi sono anonimi troll, ma anche agenzie statali che operano a fini geopolitici o di controllo sociale. I Protocolli dei savi anziani di Sion furono fabbricati dall’Okhrana, la polizia segreta zarista. Negli anni della guerra fredda gli Stati Uniti incitarono e sovvenzionarono la paranoia anticomunista. Negli anni dieci del ventunesimo secolo la Russia di Putin ha finanziato le destre identitarie di mezza Europa, alimentando un’incessante propaganda contro la “sostituzione etnica” e Soros che “dirige” le migrazioni dal sud del mondo. Come ha scritto lo psicologo Rob Brotherton, potenzialmente tutti noi siamo produttori di Qdrops. Le teorie del complotto, scrive l’autore di Suspicious minds (2015), sono “in risonanza con alcuni dei preconcetti incorporati nel nostro cervello e con le scorciatoie che il nostro pensiero tende a prendere, e attingono dal pozzo dei nostri più profondi desideri, delle nostre paure, delle nostre presupposizioni sul mondo e le persone che ci vivono”. Tutti crediamo, abbiamo creduto o potremmo credere a qualche fantasticheria di complotto.
É facile scaricare tutte le sventure del mondo, tutte le epidemie, tutte le carestie, la violenza, le depravazioni su un unico grande colpevole, un colpevole immateriale ed intangibile contro il quale ci si può accanire a demonizzarlo, liberandoci così da ogni responsabilità individuale.
E non possiamo sperare neppure che tutto venga risolto da Capitan America, dall’Uomo Ragno o gli Avengers o al mister Trump di turno o al “ducetto” di turno. Dobbiamo renderci conto che sono battaglie che solo, ciascuno di noi, può affrontare direttamente senza scorciatoie e sconti.