Bandiera  di guerra  di  Al  Shabbab
Bandiera di guerra di Al Shabaab

15 novembre 2020

di Gianroberto Costa

l’Ethiopian Broadcasting Corp. ha dichiarato che i Servizi etiopi hanno arrestato 14 sospetti membri di al-Shabaab e ISIS accusati di aver pianificato attacchi terroristici nella capitale Addis Abeba e in altre parti del paese.

Le autorità etiopi hanno arrestato membri del gruppo militante somalo Al Shabab e l’ISIS avrebbe pianificato attacchi terroristici su vari obiettivi.

I servizi di intelligence del paese hanno dichiarato all’emittente che gli arrestati hanno fotografato potenziali bersagli.

Il National Intelligence Security Services ha affermato: “Il gruppo si stava preparando ad attaccare alberghi, luoghi di ritrovo per festività religiose e aree pubbliche ad Addis Abeba”.

L’Etiopia ha lavorato con il vicino Gibuti per arrestare i sospettati, compreso il loro leader, Muhammed Abdulahi.

Il NISS non ha specificato il numero di membri detenuti, ma ha detto che sono stati arrestati nella capitale etiope Addis Abeba, in Oromia e nella regione somala dell’Etiopia.

Al Shabab, gruppo terroristico jjhadista sunnita, combatte da anni per rovesciare il governo centrale della Somalia, che l’AMISOM, forza di mantenimento della pace incaricata dall’Unione africana, aiuta a difendere.

I militanti hanno effettuato numerosi attacchi in Somalia su obiettivi militari e civili, e ha condotto attacchi anche all’estero, incluso il Kenya.

I militanti di Al Shabab hanno preso di mira in passato gli hotel. In occasione di tali attacchi almeno 26 persone, tra cui diversi stranieri, sono state uccise e 56 ferite in un attentato suicida nel famoso hotel di Medina di Kismayo il 13 luglio.

I gruppi terroristici hanno cercato di sfruttare la situazione della sicurezza nel paese, approfittando dell’azione militare del governo federale contro il governo regionale del Tigray settentrionale

I militanti legati ad Al-Qaeda hanno condotto una rivolta in Somalia dal 2006 nel tentativo di imporre la loro versione della legge islamica. Il gruppo continua a condurre attentati suicidi e altri attacchi nel paese del Corno d’Africa nonostante sia l’obiettivo di frequenti attacchi di droni statunitensi, e il governo somalo mantiene una debole presa sul potere. E’ cellula di al Quaida, formalmente riconosciuta nel 2012.