Il professor Jin Canrong

7 dicembre 2020

L’esistenza del “raggio della morte” è una delle più controverse questioni militari e scientifiche della prima metà del Novecento.

Negli anni venti in Europa si diffusero voci sul raggio della morte e vi furono numerosi inventori che ne rivendicarono la paternità. Tra coloro che dichiararono di avere sviluppato l’ipotetica arma figura Nikola Tesla. Altri scienziati invece – come l’italiano Guglielmo Marconi – si videro attribuire l’invenzione, senza che ne abbiano, apertamente, trattato nei loro studi.

il fantomatico “raggio della morte”. Un’arma che Marconi, in una intervista al New York Herald, aveva negato di avere realizzato definendola come «pura fantasia». La smentita all’epoca non ha convinto molti che hanno ritenuto che fosse di pura facciata ed assai poco convincente.

La diffusione delle voci sul raggio della morte ebbe inizio nel maggio del 1935, due anni dopo Marconi morì, portandosi nella tomba il presunto segreto

Il Prof. Jin Canrong sembra invece che esista. C’è un biografia sulla pagina del World Economic Forum. Professore e Decano associato alla Renmin University in Cina. Vice presidente di molti, importanti enti cinesi.

Molti giornali e siti hanno riportato la notizia che avrebbe dichiarato ai propri studenti, durante una lezione, che, negli scontri con le truppe indiane nel Ladakh, i militari cinesi avrebbero usato una arma a microonde.

Molti giornali la definiscono una fake news. L’esercito indiano ha negato, con una nota ufficiale, che il fatto sia avvenuto. Ho contattato direttamente il Professor Jin Canrong al suo indirizzo di Twitter chiedendo conferma delle sue dichiarazioni, ma non ho avuto risposta. Le autorità indiane e quelle di Taiwan definiscono l’uscita come “ un lamento” della guerra psicologia portata avanti dalla Cina nel sud est asiatico.

I giornali hanno riportato la notizia con toni roboanti. “Nemici cotti vivi” affermando che l’uso dell’arma a microonde sarebbe stata dettata dalla necessità di non violare il divieto di armi da fuoco in vigore in base ad un vecchio accordo di frontiera. L’arma sarebbe il “Poly WB-1” che sarebbe stato presentato nel 2014, come riportato, all’epoca, da alcuni siti specializzati.

I segni e i sintomi neurologici riportati dalle vittime sono sempre gli stessi : irritazione, pressione alla testa, capogiri, andatura instabile, disturbi visivi.

Questi sono gli effetti di una stana sindrome che ha colpito molti diplomatici e funzionari dell’Intelligence Americana: denominata “la sindrome dell’Avana”.

Dall’agosto del 2017 si è incominciato a parlare di questa strana afflizione che aveva colpito i funzionari presso l’Ambasciata Usa e funzionari dell’ambasciata Canadese a l’Avana.

Nell’ottobre 2017 il Presidente Trump ha accusato Cuba di essere responsabile di attacchi al Corpo Diplomatico statunitense.

La Nbc dichiara come da studi successivi, contenuti in un rapporto al Congresso, vi siano elementi sufficienti per spingere la Senatrice democratica Jeanne Shaheen a dichiarare: “Gli effetti sulla salute di queste misteriose ferite hanno tormentato le persone affette. Le loro malattie e sofferenze sono reali e richiedono una risposta dal Congresso. I funzionari pubblici americani e le loro famiglie – che sono stati presi di mira – hanno chiesto al Congresso di ricevere e rivedere questo rapporto, quindi sono contenta che il Dipartimento di Stato abbia ascoltato la nostra chiamata bipartisan così possiamo metterci al lavoro. “

I misteriosi sintomi neurologici sperimentati dai diplomatici americani in Cina e Cuba sono coerenti con gli effetti dell’energia a microonde diretta. Il tutto riferito in un rapporto della Accademia Nazionale delle Scienze che cita prove mediche a sostegno della convinzione dei funzionari dell’intelligence americana .

I funzionari della Intelligence americana ritenevano che la Russia fosse il sospetto principale.

I primi casi si sono verificati infatti a Mosca. All’ambasciata americana fu rilevato un segnale.

Quello, che in seguito venne chiamato “Il segnale di Mosca”, era una trasmissione a microonde di intensità variabile tra 2,5 e 4 gigahertz , diretta all’Ambasciata degli Stati Uniti a Mosca dal 1953 al 1976, e che fu causa di un delicato incidente internazionale.

Il governo degli Stati Uniti, alla fine, ha stabilito che si trattava probabilmente di un tentativo di spionaggio e che non c’erano effetti significativi sulla salute del personale dell’ambasciata.

Fonti giornalistiche riportano che, in ogni caso, vi é stata la coincidenza che tre ambasciatori siano morti prematuramente di cancro. Quello che é noto come l’attacco “Segnale di Mosca” fu tenuto nascosto dagli americani, che decisero di non avvisare neppure i membri del personale dell’ambasciata fino al 1972. Gli attacchi non furono rivelati al pubblico fino al 1976.

La malattia è diventata nota come “sindrome dell’Avana” dopo che i diplomatici statunitensi di stanza nella capitale cubana hanno iniziato a manifestare sintomi nel 2016. I diplomatici in Cina hanno riferito sintomi simili nello stesso periodo.

Una teoria è che le microonde venissero utilizzate per attivare dispositivi di ascolto installati segretamente nell’ambasciata. Un altra ipotesi é che le radiazioni siano state causate da un tentativo sovietico di bloccare i dispositivi sul tetto posti dagli americani per origliare i funzionari sovietici nelle loro auto.

Un memorandum del 2014 dell’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, suggerisce che, dal 2012, vi fossero rapporti di servizi di intelligence che indicavano che un paese senza nome – molto probabilmente la Russia – “possedeva un’arma a microonde ad alta potenza che potrebbe avere la capacità di indebolire, intimidire o uccidere un nemico nel tempo e senza lasciare prove “, e che quest’arma fosse “progettata per inondare gli alloggi di un bersaglio con le microonde, causando numerosi effetti fisici, incluso un danno al sistema nervoso “.

Alcuni scienziati affermano, in verità, che la colpa dell’infermità delle vittime a Cuba potrebbe essere l’avvelenamento da pesticidi o causate da qualche forma di malattia psicosomatica. Altri suggeriscono isteria di massa.

Dopo che l’incidente è stato reso pubblico, il ministro degli Esteri cubano ha accusato gli Stati Uniti di aver mentito sull’incidente, affermando: “Non ci sono prove, non ci sono prove di sorta, del verificarsi dei presunti incidenti o della causa o dell’origine di questi disturbi segnalati dai diplomatici statunitensi “, aggiungendo,” non ci sono prove che suggeriscano che questi problemi di salute siano stati causati da un attacco di qualsiasi tipo durante la loro permanenza a Cuba “.

Il governo cubano si è offerto di cooperare con gli Stati Uniti in un’indagine sugli incidenti. Ha impiegato circa 2000 scienziati e agenti delle forze dell’ordine che hanno intervistato 300 vicini di diplomatici, esaminato due hotel e esaminato dal punto vista medico anche non diplomatici che avrebbero potuto essere esposti. La NBC ha riferito che i funzionari cubani hanno dichiarato di aver analizzato campioni di aria e suolo e di aver ricercato una serie di sostanze chimiche tossiche.

Hanno anche esaminato la possibilità che la causa fossero onde elettromagnetiche e hanno persino valutato se gli insetti potessero essere la causa delle patologie, ma non hanno trovato nulla che potesse essere collegato ai sintomi medici dichiarati. L’FBI e le autorità cubane si sono incontrate per discutere la situazione; i cubani hanno affermato che gli Stati Uniti non hanno accettato di condividere le cartelle cliniche dei diplomatici con le autorità cubane, né hanno permesso agli investigatori cubani di accedere alle case dei diplomatici statunitensi affetti dalla sindrome.

Ora l’attenzione, dopo le dichiarazioni di Jin Canrong è rivolta alla Cina.

In ogni caso si parla di armi soniche in merito alle quali lo studio delle grandi potenze è estremamente attivo.

Anche gli Stati Uniti sono attivi in questo campo, quello delle armi DEW (armi ad energia diretta – Directed Energy weapons).

Si parla di uno strumento denominato suggestivamente MEDUSA (Mob Excess Deterrent Using Silent Audio) capace di trasmettere microonde che si trasformano in suoni all’interno del cervello.

Anche India e Regno Unito, oltre la Russia e la Cina, stanno sviluppando armi ad energia diretta, mentre Iran e Turchia affermano di avere armi ad energia diretta in servizio attivo e il primo utilizzo di armi ad energia diretta in un combattimento sembra sia avvenuto in Libia nell’agosto 2019 da parte della Turchia che ha affermato di utilizzare l’ arma ad energia diretta ALKA .