
Hemingway a piazza Major a Madrid
Gin, Indian Tonic Water e l’Assedio di Madrid: Una Storia di Resistenza e Sapori Esotici**
In una delle sue memorie sulla Guerra Civile Spagnola, Ernest Hemingway racconta un episodio sorprendente accaduto durante l’assedio di Madrid. La città, devastata dalle bombe, era tagliata fuori dal mondo, con una crescente scarsità di cibo e medicine. Tuttavia, in un curioso contrasto, tra gli aiuti che riuscivano a raggiungere i difensori della Repubblica, dalla lontana Svezia giunsero un treno intero carico di casse di gin e Indian Tonic Water.
Hemingway descrive come, nonostante la tragedia della guerra, bere gin tonic sotto le bombe fosse un gesto ironico e di sfida. Era un modo per cercare un po’ di normalità in una situazione disperata, una sorta di brindisi alla vita e alla resistenza. Questo piccolo lusso in mezzo alla devastazione divenne per lui un simbolo della resilienza umana: quando tutto crolla, anche un gin tonic può rappresentare un ultimo baluardo di civiltà.
Ma dietro questo episodio c’è anche una storia affascinante che collega il gin e l’Indian Tonic Water a un contesto più ampio, che va dalle scoperte scientifiche del XVIII secolo ai problemi sanitari dell’impero britannico in India.
L’invenzione della Soda Water: Johann Jacob Schweppe
La storia dell’Indian Tonic Water inizia nel 1783 con un geniale orologiaio tedesco trasferitosi a Ginevra, Johann Jacob Schweppe. Schweppe perfezionò un metodo scoperto dal chimico inglese Joseph Priestley per aggiungere anidride carbonica all’acqua, creando così la soda water, o acqua gassata. Il suo metodo si rivelò così efficiente che lo trasformò in un prodotto commerciabile, dando vita alla nascita del marchio Schweppes.
In poco tempo, Schweppe trasferì la sua attività a Londra, dove l’acqua gassata divenne un prodotto ricercato, tanto che si dice fosse molto apprezzata persino dalla nobiltà inglese. La soda water trovò rapidamente spazio anche nell’ambiente medico, dove si credeva avesse proprietà benefiche, e divenne un ingrediente fondamentale per la preparazione di bevande miscelate.
Il chinino e la nascita dell’Indian Tonic Water
Il vero salto di popolarità per la soda water arrivò però con l’introduzione del chinino, una sostanza estratta dalla corteccia dell’albero di chinchona, usata come cura per la malaria. La malaria era una piaga per i soldati britannici stanziati nelle colonie, soprattutto in India, dove le condizioni tropicali favorivano la diffusione della malattia. Il problema? Il chinino aveva un sapore terribilmente amaro.
Per rendere il chinino più tollerabile, i britannici iniziarono a mescolarlo con soda water e zucchero, creando una bevanda più gradevole. Fu così che nacque la tonic water, che divenne una bevanda essenziale per i soldati e i funzionari coloniali, soprattutto nelle regioni calde come l’India.
Perché si chiama “Indian Tonic Water”?
Il nome “Indian” si deve proprio alla stretta connessione della bevanda con le colonie britanniche in India. Qui, la tonic water arricchita di chinino era una delle poche difese contro la malaria, e il suo consumo quotidiano divenne una routine per gli ufficiali britannici. Spesso la tonic water veniva mescolata con gin, dando origine al celebre gin tonic, una combinazione che non solo era piacevole da bere, ma aveva anche il vantaggio di mascherare il gusto amaro del chinino.
In breve tempo, il gin tonic divenne il simbolo delle serate coloniali, una bevanda di lusso in contesti esotici, ma al tempo stesso un rimedio medico necessario. Il termine “Indian”riflette quindi l’origine geografica del suo uso diffuso, legato alla vita dei britannici nelle calde terre dell’India.
Un Ponte tra Storia e Modernità
La storia della Indian Tonic Water è un affascinante intreccio di scoperte scientifiche, esigenze sanitarie e cultura coloniale. Dall’invenzione di Johann Jacob Schweppe alla necessità di combattere la malaria nell’impero britannico, questa bevanda ha attraversato secoli e continenti per diventare oggi un elemento imprescindibile nei cocktail di tutto il mondo.
E come ci ricorda Hemingway, anche nei momenti più difficili della storia, un semplice gin tonic può rappresentare molto di più di una bevanda: può diventare un simbolo di resistenza, di sopravvivenza e di uno spirito che non si arrende mai.