10 novembre 2020
Abiy il Primo Ministro Etiope ha cambiato quasi tutti i vertici del paese l per portare avanti una campagna militare contro il fronte di liberazione del popolo del Tigray e questa è una fazione che ha guidato la coalizione di governo per decenni fino a quando Abiy è diventato presidente del consiglio.
Debretsion Gebremichael presidente regionale del Tigray e anche il presidente del TPLF ha detto che continuerà difendersi fino a quando le autorità federali non accetteranno in negoziare . Il governo federale non ha risposto alla richiesta di negoziare.
C’è un forte paura nei vicini dell’Etiopia che i combattimenti in atto potrebbero innescare una guerra civile nella seconda nazione più popolosa dell’Africa ed destabilizzare nuovamente la regione del corno d’Africa
Nel Tigray ci sono notizie di saccheggi di banche. Oltre 700 banche commerciali presenti nella regione sono state indotte alla chiusura.
Il Tigray ha dominato la politica etiope per decenni fino a quando a Abiy ha riorganizzato il governo in un partito unico nel quale il the TPLF ha rifiutato di aderire.
Le tensioni sono aumentate con l’elezione regionale di settembre che il governo ha definito illegale e che ha visto l’avanzata della coalizione gestita dal TPFL.
Nelle zone del conflitto sono coinvolte nove milioni di persone che rischiano di essere costrette a fuggire a causa dell’escalation dello scontro. In un rapporto recente le Nazioni Unite avvertono che i combattimenti stavano bloccando cibo e aiuti.
Oltre mezzo milione di persone nel Tigray sopravvivono grazie dagli aiuti alimentari esterni. Un ulteriore milione riceve altre forme di sostegno tutte interrotte durante il periodo di scontro.
Un aereo militare etiope ha bombardato domenica un sito missilistico di artiglieria vicino all’aeroporto della capitale Tigray, Makallè. L’aereo era decollato da una base militare nella zona del Bahir Dar nella vicina regione dell’ Amhara.
In zona c’è un viavai di autoambulanze che trasportano i combattenti feriti in ospedale sul nelle strade dell’ Amhara settentrionale. Si parladi oltre 100 feriti dell’esercito nazionale che sono stati portati negli ospedali di Gondar.
Il governo dichiara di aver distrutto le armi pesante controllate dal gruppo ribelle.
Ad Addis Abeba il sindaco ha annunciato l’arresto di dieci alti funzionari, cittadini del Tigray accusandoli di tradimento.
Il TPFL era salito al potere nel 1991 dopo aver rovesciato Mengistu Hailemariam, presidente del brutale regime comunista di Deng.
In queste ore Moussa Faki Mahamat Presidente della Commissione dell’Unione Africana ha fatto un appello per una “immediata cessazione delle ostilità”.
Ha dichiarato “Sto seguendo con attenzione l’escalation del confronto militare in Etiopia. Desidero riaffermare la ferma posizione della Unione Africana a favore dell’ordine costituzionale, dell’ìntegrità territoriale, della sovranità nazionale della Federazione Etiope, che può assicurare la stabilità nel paese e nella regione. Mi appello ad una immediata cessazione delle ostilità e richiamo le parti al rispetto dei diritti umani e alla protezione dei civili. E’ urgente che le parti intraprendano un dialogo volto ad individuare una soluzione pacifica nell’interesse complessivo dell’Etiopia” Moussa Faki Mahamat ha continuato :”desidero rinnovare la permanente disponibilità dell’Unione Africana nello sforzo di perseguire la via della pace e della stabilità.”
