Nguyen Ngoc Mahn

Nguyen Ngoc Mahn: L’eroe di Hanoi

Hanoi è la capitale del Viet-Nam. Ha più di 7.000.000 di abitanti. Il nome dalla città è composto da due sillabe: hà che significa “corso d’acqua” e nôi che significa “in mezzo”. Quindi Hanoi vuol dire la città in mezzo ai corsi d’acqua.

Hanoi si trova sulle rive del fiume rosso ed è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli laghi fra i quali quello più centrale: il lago della spada restituita.

L’antico nome della città, ancora utilizzato in letteratura e poesia è Thâng Long che significa “ il volo del drago”.

I leader della città si sono recati insieme a casa di Nguyen Ngoc Mahn per premiarlo.

Gli hanno conferito il distintivo di “Brave Youth”. E’ un riconoscimento importante. In Vietnam viene conferito agli ufficiali vietnamiti, ai delegati, finanche ai bambini, che agiscono coraggiosamente, che sono di esempio per la cura della sicurezza della difesa, dei rapporti sociali; a chi previene fenomeni negativi e cattiveria sociale; protegge coraggiosamente o salva persone, salvaguardia proprietà del popolo, dello Stato in situazioni urgenti.

Nguyen lavora come camionista. Consegna imballaggi e pacchetti.

Quel giorno era in attesa di consegnare delle merci ad un cliente e stava seduto sul suo camion quando ha sentito il lamento di un bambino. All’inizio riteneva che fosse un bambino che faceva dei capricci. Poi ha sentito delle voci di adulti. Gridavano “aiuto” “salvatela”.

Sceso dal camion ha visto una bambina camminare sul cornicione delle stabile di fronte al 12 piano.

la bambina sul cornicione del palazzo prima di cadere

Tutti osservavano la scena, qualcuno la riprendeva con il cellulare. Ma nessuno faceva nulla.

Manh si è lanciato verso il palazzo. A ridosso c’è una tettoia alta più di due metri. A fatica si è arrampicato così da porsi nella verticale sotto la bambina. La tettoia è inclinata. Non trovava appigli. Con una mano cercava di arrampicarsi, l’altra la tendeva d’istinto verso la bambina.

All’improvviso la bambina scivola e cade verso la strada. Nguyen tende ancora di più la mano verso la bambina e riesce a prenderla con uno sforzo terribile. Il braccio dolora, la bambina non cade a terra. Rimane lì sostenuta dalla sua mano. Sente di avere la spalla slogata, ma fa uno sforzo più grande e abbraccia la bambina e la affida alla gente che è accorsa. Vede un rivolo di sangue uscire dalla bocca della bambina.

I medici del National Children’s Hospital, dove la bambina è stata ricoverata, hanno detto che, per l’incidente’ si è solamente lussata l’anca e non ha subito altri danni fisici. Mahn aveva sostenuto con la sua mano un peso incredibile. In seguito i tecnici calcoleranno che l’altezza di un palazzo di dodici piani è 36 metri. La bambina pesava 10 chili. E questi fattori determinavano che la forza all’impatto era equivalente a ben 350 kg.

Mahn con la sua mano aveva attutito e ammortizzato un peso così rilevante.

Le immagini dell’evento sono apparse sui social media è hanno suscitato molta ammirazione per l’impresa del giovane.

Mahn ha dichiarato a caldo ai giornalisti: ′′ Quando è successo non ci ho pensato molto. Ho visto la bambina e ho pensato subito a mia figlia a casa e ho trovato in fretta il modo di salvarla. Ora, dopo che ho saputo che la bambina è salva, ho ancora paura. Sono subito corso a casa per vedere mia figlia. Solo abbracciandola mi scomparirà la paura, mia figlia ha la stessa età di quella bambina “

Forse è stato proprio il “Drago” volante di Hanoi ad aiutare Mahn a salvare la bambina.