
13 novembre 2020
di Gianroberto Costa
Commento del dipartimento di informazione e stampa sugli sviluppi nel Sahara Occidentale del Ministero degli Affari Esteri della Russia
Abbiamo preso atto della crescente tensione nella fascia tampone di Guerguerat, cittadina vicino al confine mauritano nella zona di responsabilità della Missione ONU per il referendum nel Sahara occidentale (MINURSO). I manifestanti locali hanno bloccato il traffico attraverso il valico negli ultimi giorni.
Esortiamo le parti dell’accordo nel Sahara occidentale – Marocco e Frente POLISARIO – a mostrare la massima moderazione, ad astenersi dall’adottare misure che possano aggravare la situazione e a rispettare rigorosamente l’accordo di cessate il fuoco.
L’approccio coerente di principio della Russia al conflitto nel Sahara occidentale è che una pace giusta e duratura può essere raggiunta esclusivamente con mezzi politici basati sul diritto internazionale, in primo luogo le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dell’Assemblea generale, e nel quadro di procedure che corrispondono alle Principi e obiettivi della Carta delle Nazioni Unite. Chiediamo la ripresa dei colloqui diretti tra il Marocco e il POLISARIO il prima possibile, per raddoppiare gli sforzi per promuovere una soluzione, in particolare, la nomina di un nuovo inviato personale del Segretario generale delle Nazioni Unite a tal fine e per garantire la sicurezza della MINURSO ed efficace funzionamento.
Continueremo a utilizzare i nostri contatti con tutte le parti interessate per promuovere una soluzione reciprocamente accettabile a questo problema ricorrente.